A Petriolo la natura è di casa: si punta sulla fitodepurazione per le acque reflue

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In queste settimane si stanno mettendo in opera i lavori per la realizzazione dell’impianto di fitodepurazione a servizio della Locanda, con un sistema di depurazione naturale delle acque reflue ispirato al principio di autodepurazione che caratterizza gli ambienti acquatici e le zone umide. L’impianto verrà realizzato facendo ricorso esclusivamente a piante compatibili con l’area, coerentemente con i pareri rilasciati dagli uffici competenti della Regione Toscana.
In questo sistema le piante, capaci di creare un habitat idoneo alla crescita della flora batterica, fanno in modo che essa assuma il ruolo di reale e vera protagonista della depurazione biologica.
A partire dagli anni settanta del Novecento sono stati sviluppati diversi studi per la creazione di zone umide artificiali progettate espressamente per la depurazione dei reflui. In particolare nella Germania Occidentale sono stati sviluppati i sistemi sommersi a flusso superficiale.
L’utilizzo dei sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue è divenuto molto diffuso ed ecologicamente sostenibile, caratteristica che lo rende preferibile ad altri sistemi. In questo senso, il cantiere di Petriolo rappresenta una concreta possibilità di adottare e di mettere in pratica sistemi innovativi che puntino sempre di più su un bassissimo impatto ambientale.